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Granita siciliana

Un composto ghiacciato, cremoso e dai cristalli finissimi, al limone, alle mandorle o al caffè: in Sicilia si gusta anche a colazione, con la brioche.

Storia e origine

Dalla neve dell'Etna al bar

La granita siciliana è un dessert ghiacciato a base di acqua, zucchero e un ingrediente che le dà il gusto, come limone, mandorle o caffè, lavorato durante il congelamento per ottenere una consistenza cremosa.

La sua storia è legata all'antico commercio della neve: per secoli la neve raccolta sull'Etna e sugli altri monti siciliani veniva conservata in apposite neviere e usata per raffreddare bevande e sciroppi. Da queste preparazioni, nel tempo, si è sviluppata la granita moderna.

Oggi in Sicilia, soprattutto nella zona di Catania e Messina, la granita si gusta d'estate anche a colazione, accompagnata dalla brioche col tuppo e talvolta da panna montata.

TipologiaGhiacciatodessert alla frutta senza cottura
OrigineSiciliasoprattutto zona di Catania e Messina
DifficoltàFacileserve solo pazienza nel mescolare
Tempo20 minpiù 4-5 ore in freezer
Ingredienti

Cosa serve per 6 persone (al limone)

La versione al limone è la più semplice: servono limoni succosi e non trattati, meglio se siciliani.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

Lo sciroppo

Scalda acqua e zucchero con la scorza di limone finché lo zucchero è sciolto, senza far bollire a lungo.

2

Il raffreddamento

Lascia raffreddare lo sciroppo ed elimina la scorza.

3

Il succo

Unisci il succo di limone filtrato e mescola bene.

4

Il freezer

Versa il composto in un contenitore basso di metallo o di vetro e mettilo in freezer.

5

La mescolatura

Ogni 30 minuti rompi i cristalli che si formano con una forchetta, per circa 4 ore.

6

La cremosità

Prima di servire, frulla brevemente o mescola energicamente per renderla liscia e cremosa.

Varianti

I gusti della tradizione

Alle mandorle

Preparata con latte di mandorla, è delicata e bianchissima; è tra le più amate a Catania.

Al caffè

Spesso servita con un ciuffo di panna montata, è la scelta tradizionale per la colazione estiva.

Alla frutta

Gelsi neri, fragole, pesche o anguria: in estate si prepara con la frutta di stagione.

Consigli e conservazione

Cremosa, non ghiacciata

  • Mescolare spesso: è il segreto per ottenere cristalli piccoli e una consistenza cremosa.
  • Contenitore basso: il composto congela in modo più uniforme.
  • Giusto zucchero: lo zucchero non serve solo a dolcificare ma impedisce che diventi un blocco di ghiaccio.
  • Conservazione: in freezer per qualche giorno; prima di servirla va rimescolata.

Allergeni e sicurezza

  • la versione al limone non contiene allergeni principali;
  • la versione alle mandorle contiene frutta a guscio;
  • la versione al caffè contiene caffeina: attenzione per bambini e donne in gravidanza;
  • la panna, se aggiunta, contiene latte.
Domande frequenti

Granita in breve

Che differenza c'è tra granita e sorbetto?

La granita ha cristalli di ghiaccio percepibili, anche se fini, mentre il sorbetto è più liscio e compatto. In Sicilia la granita viene lavorata per diventare cremosa, ma resta più "granulosa" di un sorbetto.

Serve la gelatiera?

No, si può preparare in freezer mescolando a intervalli regolari. Con la gelatiera o la granitiera il risultato è più rapido e uniforme.

Perché si mangia con la brioche?

È un'abitudine tipica della Sicilia orientale: la brioche morbida viene intinta nella granita, creando una colazione fresca e golosa per le giornate estive.

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