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Gelato alla stracciatella

Un gelato al fiordilatte attraversato da sottili scaglie di cioccolato croccante: uno dei gusti più amati della gelateria italiana.

Storia e origine

Nato a Bergamo

Il gelato alla stracciatella è un gelato al fiordilatte nel quale si versa, durante la mantecatura, un filo di cioccolato fuso, che a contatto con il freddo si rompe in scaglie croccanti.

Secondo la tradizione nacque a Bergamo nel 1961, nella pasticceria-gelateria "La Marianna", che ne rivendica l'invenzione. Il nome si ispirerebbe alla stracciatella in brodo, la minestra in cui l'uovo si rapprende in piccoli "stracci".

In pochi anni è diventato uno dei gusti classici presenti in quasi tutte le gelaterie italiane ed è oggi conosciuto anche all'estero.

TipologiaGelatogelato a base di latte con cioccolato
OrigineLombardiaBergamo, anni Sessanta
DifficoltàMediapiù semplice con la gelatiera
Tempo40 minpiù il raffreddamento della base
Ingredienti

Cosa serve per circa 800 g di gelato

Una base al fiordilatte semplice, senza uova, e un buon cioccolato fondente.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

La base

Scalda latte e panna con lo zucchero e il latte in polvere fino a circa 85 °C, mescolando.

2

Il raffreddamento

Raffredda rapidamente la miscela e lasciala riposare in frigorifero per qualche ora.

3

La mantecatura

Versa la base nella gelatiera e mantecala fino a ottenere un gelato cremoso.

4

Il cioccolato

Sciogli il cioccolato a bagnomaria e lascialo intiepidire, mantenendolo fluido.

5

La stracciatella

Negli ultimi minuti di mantecatura versa il cioccolato a filo: si romperà in scaglie.

6

Il riposo

Trasferisci in un contenitore e lascia in freezer un'ora prima di servire.

Varianti

Scaglie per tutti i gusti

Senza gelatiera

Si monta la panna con latte condensato, si aggiunge il cioccolato tritato finemente e si congela, mescolando ogni tanto.

Al cioccolato bianco

Le scaglie si preparano con cioccolato bianco o al latte, per un gusto più dolce e delicato.

Nell'affogato

Con un espresso bollente diventa un ottimo affogato al caffè.

Consigli e conservazione

I segreti di una buona stracciatella

  • Cioccolato tiepido: se è troppo caldo si mescola al gelato, se è freddo si indurisce prima.
  • Filo sottile: più è fine, più le scaglie saranno sottili e croccanti.
  • Base fredda: deve essere ben raffreddata prima di entrare in gelatiera.
  • Conservazione: in freezer, in un contenitore chiuso, per circa due settimane.

Allergeni e sicurezza

  • contiene latte e derivati;
  • il cioccolato può contenere tracce di soia, frutta a guscio e latte: controlla l'etichetta;
  • la base va pastorizzata scaldandola e poi raffreddata rapidamente;
  • il gelato sciolto non va ricongelato.
Domande frequenti

Stracciatella in breve

Che differenza c'è tra fiordilatte e crema?

Il fiordilatte è a base di latte e panna, senza uova; il gelato alla crema contiene anche tuorli, che gli danno colore giallo e un sapore più ricco.

Posso aggiungere il cioccolato tritato invece che fuso?

Sì, ma le scaglie saranno più grosse e dure. Versare il cioccolato fuso a filo è il segreto della vera stracciatella.

La stracciatella del gelato c'entra con il formaggio?

No. Il nome è lo stesso della stracciatella pugliese, un formaggio fresco a base di panna, e della minestra romana, ma si tratta di preparazioni del tutto diverse.

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