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Brutti ma buoni

Biscotti di albume e frutta secca dall'aspetto irregolare, croccanti fuori e friabili dentro: il nome dice tutto.

Storia e origine

Il fascino dell'imperfezione

I brutti ma buoni sono biscotti a base di albume montato, zucchero e frutta secca tritata grossolanamente, di solito nocciole o mandorle.

Sono diffusi soprattutto in Piemonte, dove si preparano con le nocciole, e in altre regioni del Centro e del Nord, come la Toscana e la Lombardia. La tradizione piemontese li lega in particolare a Borgomanero, nel Novarese, ma esistono più versioni sulla loro origine.

Il nome scherzoso descrive alla perfezione questi biscotti: dall'aspetto irregolare e grezzo, ma dal gusto irresistibile. Sono anche un ottimo modo per utilizzare gli albumi avanzati.

TipologiaBiscottobiscotto secco di meringa e frutta secca
OriginePiemontediffusi anche in Toscana e Lombardia
DifficoltàFacilepochi ingredienti e nessuna farina
Tempo1 oracompresa la cottura lenta
Ingredienti

Cosa serve per circa 30 biscotti

Dosi indicative per la versione con le nocciole.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

Le nocciole

Trita grossolanamente le nocciole tostate, lasciando qualche pezzetto più grande.

2

La meringa

Monta gli albumi con il sale, aggiungendo lo zucchero poco alla volta, fino a ottenere una meringa lucida e ferma.

3

L'impasto

Incorpora delicatamente le nocciole tritate e la vaniglia.

4

In pentola

Secondo la tradizione, scalda il composto in una casseruola a fuoco dolce per qualche minuto, mescolando, finché si addensa e si stacca dalle pareti.

5

I mucchietti

Con due cucchiai forma dei mucchietti irregolari su una teglia con carta forno.

6

La cottura

Cuoci a forno basso per circa 30-40 minuti, finché sono asciutti e appena dorati.

Varianti

Brutti in tanti modi

Alle mandorle

Nella versione toscana si usano spesso le mandorle al posto delle nocciole.

Al cacao

Un cucchiaio di cacao amaro nella meringa dà biscotti scuri e dal gusto più intenso.

Senza passaggio in pentola

Molte ricette casalinghe saltano la cottura in casseruola e infornano direttamente il composto: il risultato è più leggero e spumoso.

Consigli e conservazione

I segreti di buoni brutti ma buoni

  • Albumi a temperatura ambiente: si montano meglio e danno una meringa più stabile.
  • Frutta secca tostata: la tostatura sviluppa tutto il suo aroma.
  • Forno basso: i biscotti devono asciugarsi più che cuocere.
  • Conservazione: in una scatola di latta ben chiusa, al riparo dall'umidità, per due o tre settimane.

Allergeni e sicurezza

  • contengono frutta a guscio (nocciole o mandorle) e uova (albume);
  • la ricetta è senza farina e quindi naturalmente priva di glutine, ma i prodotti confezionati possono contenerne tracce;
  • non sono adatti a chi ha allergia alla frutta a guscio.
Domande frequenti

Brutti ma buoni in breve

Perché diventano molli?

L'umidità è il loro nemico: se non sono ben asciutti dopo la cottura o se vengono conservati in un contenitore non ermetico, tendono ad ammorbidirsi.

Si possono usare albumi in brick?

Sì, gli albumi pastorizzati in confezione si montano bene e sono comodi, purché siano al 100% albume.

Sono adatti ai celiaci?

La ricetta casalinga non contiene ingredienti con glutine, ma va prestata attenzione alla contaminazione e, per i prodotti confezionati, all'etichetta.

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