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Torta paradiso

Alta, burrosa e sofficissima, con una nuvola di zucchero a velo: una torta da tè che si scioglie in bocca.

Storia e origine

Una specialità di Pavia

La torta paradiso è una torta alta e morbida a base di burro, zucchero, uova, farina e fecola di patate, ricoperta di zucchero a velo.

È una specialità di Pavia, in Lombardia, ed è legata in particolare a una storica pasticceria cittadina, che ne ha fatto la propria ricetta simbolo tra Ottocento e Novecento. Sulle sue origini più antiche circolano anche leggende, che non hanno però riscontri documentali.

Rispetto alla torta Margherita, con cui condivide l'uso della fecola, è più ricca di burro e ha una consistenza ancora più fondente.

TipologiaTortasoffice, cotta al forno
OrigineLombardiaPavia
DifficoltàFacileserve lavorare bene burro e zucchero
Tempo1 h 15 mincompresa la cottura
Ingredienti

Cosa serve per 10 persone

Per una tortiera di circa 24 cm. Burro e uova devono essere a temperatura ambiente.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

Il burro

Lavora a lungo il burro morbido con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema bianca e spumosa.

2

Le uova

Aggiungi uova e tuorli uno alla volta, aspettando che ognuno sia assorbito prima del successivo.

3

Il profumo

Unisci la scorza di limone grattugiata.

4

Le polveri

Incorpora farina, fecola e lievito setacciati, mescolando con delicatezza.

5

La teglia

Versa in una tortiera imburrata e infarinata e livella la superficie.

6

La cottura

Cuoci a 170 °C per circa 45 minuti. Lasciala raffreddare e coprila con abbondante zucchero a velo.

Varianti

Per merenda o per le feste

Farcita

Tagliata a metà e farcita con crema al limone o al mascarpone diventa un dolce da festa.

All'arancia

La scorza d'arancia al posto del limone le dà un profumo più caldo, ideale in inverno.

Con frutti di bosco

Servita con una salsa di frutti di bosco, il contrasto acidulo bilancia la ricchezza del burro.

Consigli e conservazione

I segreti della torta paradiso

  • Burro morbido, non fuso: deve poter montare e incorporare aria.
  • Uova a temperatura ambiente: evitano che il composto impazzisca.
  • Zucchero a velo abbondante: è parte dell'identità di questa torta.
  • Conservazione: sotto una campana per 3-4 giorni, lontano da fonti di calore.

Allergeni e sicurezza

  • contiene uova, latte e derivati (burro) e glutine (farina);
  • farcita con creme va conservata in frigorifero;
  • è un dolce ricco di burro e zucchero: da gustare con moderazione.
Domande frequenti

Torta paradiso in breve

Che differenza c'è con la torta Margherita?

Entrambe usano la fecola, ma la torta paradiso contiene molto più burro, che la rende più ricca e fondente, mentre la Margherita è più leggera e asciutta.

Perché si usa lo zucchero a velo nell'impasto?

Lo zucchero a velo si scioglie più facilmente nel burro e dà una consistenza più fine e vellutata.

Si può congelare?

Sì, senza la copertura di zucchero a velo, ben avvolta. Va spolverata dopo lo scongelamento.

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