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Tegole valdostane

Biscotti sottilissimi e croccanti di mandorle e nocciole, leggermente curvi come le tegole dei tetti di montagna: un classico della pasticceria di Aosta.

Storia e origine

Croccanti come una cialda

Le tegole valdostane sono biscotti molto sottili preparati con albumi, zucchero, poca farina e frutta secca tritata finemente, di solito mandorle e nocciole.

Si diffondono nelle pasticcerie di Aosta nel corso del Novecento e oggi sono uno dei dolci più rappresentativi della regione. Il nome deriva dalla forma: ancora calde vengono adagiate su un mattarello o su uno stampo curvo, così da ricordare le tegole dei tetti.

Le origini precise non sono documentate e diverse pasticcerie valdostane ne rivendicano la paternità. Si accompagnano tradizionalmente al caffè, al tè o a un bicchiere di vino dolce, e sono ottime anche con il gelato.

TipologiaBiscottosottile e croccante, cotto in forno
OrigineValle d'Aostatipiche della città di Aosta
DifficoltàMediaserve rapidità nel modellarle ancora calde
Tempo40 mintra preparazione e cottura
Ingredienti

Cosa serve per circa 30 tegole

Pochi ingredienti semplici: il segreto è stendere il composto in uno strato sottilissimo e regolare.

Preparazione

Come si preparano, passo per passo

1

Il composto

Mescola gli albumi con lo zucchero senza montarli, solo fino a scioglierlo in parte.

2

La frutta secca

Aggiungi mandorle, nocciole e farina, poi il burro fuso tiepido e la vaniglia.

3

Il riposo

Lascia riposare il composto in frigorifero per circa 30 minuti, così diventa più facile da stendere.

4

I dischetti

Distribuisci piccoli cucchiaini di composto su una teglia con carta forno e allargali in dischi sottilissimi.

5

La cottura

Cuoci a 180 °C per 6-8 minuti, finché i bordi diventano dorati.

6

La forma

Stacca subito le tegole ancora calde e appoggiale su un mattarello perché prendano la forma curva.

Varianti

Non solo classiche

Ricoperte di cioccolato

Una faccia della tegola viene immersa nel cioccolato fondente fuso: una versione molto diffusa nelle pasticcerie valdostane.

Solo nocciole

In alcune ricette le mandorle sono sostituite interamente dalle nocciole, per un gusto più intenso e tostato.

Come cialda per il gelato

Modellate dentro una tazzina invece che su un mattarello diventano piccoli cestini croccanti per gelati e creme.

Consigli e conservazione

I segreti delle tegole perfette

  • Strato sottile: più il disco è sottile, più la tegola risulta croccante e leggera.
  • Pochi pezzi per volta: cuoci poche tegole alla volta, perché si induriscono in pochi secondi.
  • Se si induriscono: rimettile in forno per qualche secondo per ammorbidirle e modellarle.
  • Conservazione: in una scatola di latta ben chiusa, al riparo dall'umidità, per 1-2 settimane.

Allergeni e sicurezza

  • contengono frutta a guscio (mandorle e nocciole);
  • contengono uova (albumi), latte e derivati (burro) e glutine (farina);
  • possono contenere tracce di altri tipi di frutta a guscio se lavorate nello stesso ambiente;
  • attenzione alle teglie e ai biscotti appena sfornati quando si modellano con le mani.
Domande frequenti

Tegole valdostane in breve

Perché si chiamano tegole?

Per la loro forma curva, ottenuta appoggiandole ancora calde su un mattarello: ricordano le tegole dei tetti delle case di montagna.

Perché le mie tegole si spezzano?

Probabilmente si sono raffreddate troppo prima di essere modellate. Vanno curvate appena tolte dal forno, quando sono ancora morbide.

Si possono preparare in anticipo?

Sì. Conservate in una scatola ermetica restano croccanti per diversi giorni e sono un'ottima idea regalo.

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