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Struffoli

Piccole palline di pasta fritte, avvolte nel miele e decorate con confettini colorati e canditi: il dolce che a Napoli non può mancare sulla tavola di Natale.

Storia e origine

Il dolce del Natale napoletano

Gli struffoli sono minuscole palline di impasto a base di farina, uova, burro e zucchero, fritte e poi amalgamate nel miele caldo, decorate con diavolilli colorati e frutta candita.

Sono un simbolo del Natale in Campania e, con nomi e varianti diverse, in gran parte del Sud Italia: in Calabria e in Sicilia esistono preparazioni simili. Un tempo venivano preparati nei conventi e regalati alle famiglie nobili come segno di gratitudine.

Secondo una delle ipotesi più diffuse, la ricetta potrebbe avere radici molto antiche nel Mediterraneo, ma le sue origini precise non sono documentate con certezza.

TipologiaFrittodolce natalizio
OrigineCampaniadiffuso in tutto il Sud Italia
DifficoltàMediarichiede pazienza nel formare le palline
Tempo1 h 30più il riposo dell'impasto
Ingredienti

Cosa serve per 8 persone

L'impasto è semplice; la parte più importante è il miele, che deve essere di buona qualità e ben fluido.

Preparazione

Come si preparano, passo per passo

1

L'impasto

Impasta farina, uova, burro, zucchero e scorze fino a ottenere un panetto liscio; lascialo riposare 30 minuti.

2

I bastoncini

Forma dei cordoncini spessi circa un dito.

3

Le palline

Taglia i cordoncini in tocchetti di circa un centimetro.

4

La frittura

Friggi pochi struffoli alla volta in olio caldo finché sono dorati e scolali su carta assorbente.

5

Il miele

Scalda il miele a fuoco dolce e versaci gli struffoli, mescolando finché sono ben ricoperti.

6

La decorazione

Disponili a ciambella o a cupola e decora con diavolilli e canditi prima che il miele si rapprenda.

Varianti

Le versioni regionali

Cicerchiata

In Abruzzo, Molise e Marche un dolce molto simile, preparato soprattutto a Carnevale, prende il nome di cicerchiata.

Al forno

Una variante più leggera prevede la cottura in forno delle palline prima di passarle nel miele.

Con il liquore

Molte famiglie aggiungono all'impasto un cucchiaio di liquore all'anice o di limoncello per profumarlo.

Consigli e conservazione

Piccoli e croccanti

  • Dimensioni ridotte: struffoli piccoli friggono in modo uniforme e assorbono meglio il miele.
  • Miele non bollente: va solo scaldato, altrimenti caramellizza e diventa amaro.
  • Decora subito: i confettini aderiscono solo finché il miele è ancora caldo.
  • Conservazione: coperti, a temperatura ambiente, si mantengono buoni per una settimana.

Allergeni e sicurezza

  • contengono glutine, uova e latte e derivati (burro);
  • i confettini colorati possono contenere coloranti: verifica l'etichetta in caso di sensibilità;
  • il miele non va dato ai bambini sotto l'anno di età;
  • friggi in sicurezza, senza lasciare mai l'olio caldo incustodito.
Domande frequenti

Struffoli in breve

Si possono preparare con qualche giorno di anticipo?

Sì, sono uno dei dolci natalizi che si conservano meglio. Possono essere preparati anche tre o quattro giorni prima e conservati coperti in un luogo fresco.

Quale miele usare?

Tradizionalmente si usa un miele millefiori o di agrumi, dal sapore delicato. Mieli troppo intensi, come quello di castagno, coprirebbero il gusto dell'impasto.

Cosa sono i diavolilli?

Sono i piccoli confettini di zucchero colorati usati per decorare gli struffoli, chiamati anche "codette" o "diavoletti".

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