Seadas

Grandi ravioli di pasta di semola ripieni di formaggio fresco e scorza di limone, fritti e serviti caldi con il miele: il dolce simbolo della Sardegna.

Storia e origine

Il dolce dei pastori sardi

Le seadas, chiamate anche sebadas, sono dischi di sfoglia di semola e strutto ripieni di formaggio fresco leggermente acidulo, profumato con scorza di limone, fritti e serviti con miele.

Sono un dolce tipico della Sardegna, legato alla cultura pastorale dell'interno dell'isola, in particolare delle zone della Barbagia e dell'Ogliastra. Un tempo si preparavano per le occasioni di festa e alla fine dei lavori stagionali.

L'abbinamento tra formaggio e miele, salato e dolce, le rende uniche tra i dolci italiani. Sono state riconosciute tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Sardegna.

TipologiaFrittodolce ripieno di formaggio
OrigineSardegnatradizione pastorale dell'interno
DifficoltàMediala chiusura dei bordi richiede cura
Tempo1 h 30tra pasta, ripieno e frittura
Ingredienti

Cosa serve per circa 8 seadas

Il formaggio deve essere fresco e leggermente acidulo, così da filare in cottura senza risultare troppo dolce.

Preparazione

Come si preparano, passo per passo

1

Il formaggio

Taglia il formaggio a pezzetti, scaldalo leggermente in un pentolino finché si ammorbidisce e unisci la scorza di limone.

2

I dischi di ripieno

Stendi il formaggio tra due fogli di carta forno, lascialo rassodare e ricava dischi di circa 8 cm.

3

La pasta

Impasta semola, strutto e acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio ed elastico; lascialo riposare.

4

La chiusura

Stendi una sfoglia sottile, adagia i dischi di formaggio, copri con altra sfoglia e sigilla bene i bordi.

5

Il taglio

Ritaglia le seadas con una rotella dentellata, lasciando un bordo di pasta intorno al ripieno.

6

La frittura

Friggile in olio caldo finché sono dorate e gonfie, scolale e servile subito con il miele caldo.

Varianti

Miele, zucchero e formaggi

Al miele di corbezzolo

Il miele amaro di corbezzolo, tipico della Sardegna, crea un contrasto deciso con il formaggio.

Allo zucchero

In alcune zone le seadas si servono con una spolverata di zucchero semolato al posto del miele.

Con formaggi misti

A seconda della zona si usa formaggio vaccino, pecorino fresco o una miscela dei due.

Consigli e conservazione

Da gustare calde

  • Bordi ben sigillati: evitano che il formaggio fuoriesca durante la frittura.
  • Formaggio poco umido: un formaggio troppo acquoso rende la pasta molle.
  • Servire subito: il contrasto tra pasta croccante, formaggio filante e miele va gustato caldo.
  • Conservazione: crude si possono congelare e friggere senza scongelarle.

Allergeni e sicurezza

  • contengono glutine e latte e derivati;
  • lo strutto è di origine animale: non adatte a chi segue una dieta vegetariana;
  • il formaggio interno e il miele caldo possono scottare: attenzione con i bambini;
  • il miele non va dato ai bambini sotto l'anno di età.
Domande frequenti

Seadas in breve

Si dice seadas o sebadas?

Entrambe le forme sono corrette e diffuse in Sardegna, insieme ad altre varianti locali del nome. Il singolare è seada o sebada.

Le seadas sono un dolce o un piatto salato?

Sono considerate un dolce, grazie al miele o allo zucchero, ma il ripieno di formaggio dà un piacevole contrasto salato.

Si possono cuocere al forno?

Si può fare, ma la versione tradizionale è fritta: in forno la pasta risulta meno gonfia e croccante.

Gli altri dolci fritti

Scopri gli altri dolci fritti della tradizione italiana, dalle cartellate alle frittelle di mele, oppure consulta l'elenco completo dei dolci.