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Ricciarelli

Morbidi biscotti di pasta di mandorle a forma di losanga, ricoperti di zucchero a velo: una delle specialità natalizie di Siena.

Storia e origine

La dolcezza di Siena

I ricciarelli sono biscotti morbidi a base di mandorle, zucchero e albume, dalla caratteristica forma ovale allungata e dalla superficie screpolata e coperta di zucchero a velo.

Sono una specialità di Siena con una tradizione molto antica, legata ai dolci di mandorle che la città conosceva già nel Medioevo e nel Rinascimento. Le storie sulle origini del nome e sulla nascita della ricetta sono diverse e non tutte documentate.

Sono tipici del periodo natalizio insieme al panforte. I Ricciarelli di Siena sono riconosciuti come prodotto a Indicazione Geografica Protetta (IGP).

TipologiaBiscottobiscotto morbido di pasta di mandorle
OrigineToscanaSiena
DifficoltàMedial'impasto deve riposare a lungo
Tempo40 minpiù una notte di riposo
Ingredienti

Cosa serve per circa 20 ricciarelli

Dosi indicative per una preparazione casalinga.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

Gli aridi

Mescola la farina di mandorle con lo zucchero a velo e la scorza d'arancia.

2

Gli albumi

Monta gli albumi a neve non troppo ferma.

3

L'impasto

Unisci gli albumi alle mandorle con l'aroma e lavora fino a ottenere un impasto morbido e compatto.

4

La forma

Forma dei cilindri, taglia dei pezzi e modellali a losanga, passandoli nello zucchero a velo.

5

Il riposo

Disponili su una teglia con carta forno e lasciali asciugare a temperatura ambiente per una notte.

6

La cottura

Cuoci a forno basso per circa 10-15 minuti: devono restare chiari e morbidi all'interno.

Varianti

Tradizione e fantasia

Al cioccolato

Alcune pasticcerie propongono ricciarelli ricoperti o arricchiti di cioccolato fondente.

Agli agrumi canditi

Pezzetti di arancia candita nell'impasto rendono il biscotto ancora più profumato.

Con l'ostia

Nella tradizione i ricciarelli venivano adagiati su un sottile foglio di ostia, ancora oggi usato da molti produttori.

Consigli e conservazione

I segreti di buoni ricciarelli

  • Riposo prima della cottura: fa formare la crosticina e le tipiche screpolature.
  • Forno basso: i ricciarelli devono restare chiari, quasi bianchi.
  • Abbondante zucchero a velo: è parte del loro aspetto inconfondibile.
  • Conservazione: in una scatola ben chiusa restano morbidi per una o due settimane.

Allergeni e sicurezza

  • contengono frutta a guscio (mandorle) e uova (albume);
  • la ricetta è senza farina di frumento, ma l'ostia e i prodotti confezionati possono contenere glutine;
  • non sono adatti a chi ha allergia alla frutta a guscio.
Domande frequenti

Ricciarelli in breve

Che differenza c'è con gli amaretti?

Gli ingredienti di base sono simili, ma i ricciarelli hanno una forma a losanga, un sapore più delicato e una consistenza morbida e pastosa, mentre molti amaretti sono più piccoli, tondi e dal gusto dolce-amaro.

Perché si chiamano così?

Esistono diverse ipotesi sull'origine del nome, ma nessuna è documentata con certezza.

Si mangiano solo a Natale?

Sono tipici del periodo natalizio, ma a Siena e nelle pasticcerie toscane si trovano tutto l'anno.

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