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Pizzelle

Cialde sottili e croccanti cotte nell'apposito ferro decorato, tradizione dell'Abruzzo e del Molise da gustare semplici o farcite.

Storia e origine

Le cialde del ferro di famiglia

Le pizzelle sono cialde preparate con uova, zucchero, farina e olio o burro, cotte tra due piastre di ferro che imprimono sulla superficie un disegno decorativo.

Sono tipiche soprattutto dell'Abruzzo e del Molise, dove prendono nomi diversi a seconda delle zone, come ferratelle, neole o cancelle. La loro origine è antica e legata alla tradizione contadina e alle feste: i ferri, spesso decorati con le iniziali o lo stemma della famiglia, venivano tramandati da una generazione all'altra.

Non esiste una data certa di nascita: si tratta di una preparazione popolare, diffusa con molte varianti in tutto il Centro-Sud. Oggi si cuociono anche con ferri elettrici, più pratici di quelli da mettere sul fuoco.

TipologiaBiscottocialda sottile cotta nel ferro
OrigineAbruzzo · Molisetradizione popolare e delle feste
DifficoltàFacileserve il ferro per pizzelle
Tempo40 minpreparazione e cottura
Ingredienti

Cosa serve per circa 30 pizzelle

L'impasto è semplice e cremoso: la quantità di farina regola lo spessore e la croccantezza delle cialde.

Preparazione

Come si preparano, passo per passo

1

Uova e zucchero

Sbatti le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro.

2

L'olio

Aggiungi l'olio a filo e gli aromi scelti, continuando a mescolare.

3

La farina

Incorpora la farina setacciata con il lievito fino a ottenere un impasto denso e appiccicoso.

4

Il ferro

Scalda bene il ferro per pizzelle e, la prima volta, ungilo leggermente con un po' d'olio.

5

La cottura

Metti un cucchiaio di impasto al centro, chiudi il ferro e cuoci per circa un minuto per lato, fino a doratura.

6

Il raffreddamento

Stendi le pizzelle su una griglia: raffreddandosi diventano croccanti.

Varianti

Semplici o farcite

All'anice

I semi di anice o un goccio di liquore all'anice danno il profumo più tradizionale in molte zone dell'Abruzzo.

Al cacao

Una parte di farina sostituita con cacao amaro dà cialde scure e profumate.

Farcite

Due pizzelle unite con marmellata, crema di nocciole o crema pasticcera diventano un piccolo dolce da merenda.

Consigli e conservazione

Sottili e croccanti

  • Ferro ben caldo: le prime pizzelle servono a "provare" la temperatura.
  • Poco impasto: una quantità eccessiva fuoriesce dal ferro e rende la cialda spessa.
  • Per arrotolarle: vanno modellate subito, ancora calde, prima che si induriscano.
  • Conservazione: in una scatola di latta per due o tre settimane.

Allergeni e sicurezza

  • contengono glutine e uova;
  • con il burro al posto dell'olio contengono anche latte;
  • le farciture possono contenere frutta a guscio (creme di nocciole) e latte;
  • attenzione al ferro rovente durante la cottura, soprattutto se si cucina con i bambini.
Domande frequenti

Pizzelle in breve

Perché le pizzelle restano morbide?

Possono essere troppo spesse, poco cotte oppure aver assorbito umidità. Si ripassano qualche minuto in forno caldo e si lasciano raffreddare su una griglia.

Si possono fare senza il ferro?

Il ferro è indispensabile per la forma e il disegno tipici. Esistono piastre elettriche apposite, più semplici da usare dei ferri tradizionali da fornello.

Le pizzelle sono come i cannoli?

No, ma l'impasto delle pizzelle, arrotolato a caldo intorno a un cilindro, può dare dei piccoli cannoli croccanti da farcire con creme o ricotta.

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