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Pasticciotto leccese

Un guscio dorato di pasta frolla allo strutto che racchiude una crema pasticcera morbida e profumata: il dolce simbolo della colazione nel Salento.

Storia e origine

Il dolce del mattino salentino

Il pasticciotto è un piccolo dolce ovale di pasta frolla, tradizionalmente preparata con lo strutto, ripieno di crema pasticcera e cotto in appositi stampini. Si gusta tiepido, spesso a colazione con un caffè.

È legato a Lecce e al Salento, e in particolare alla cittadina di Galatina, dove una tradizione molto diffusa colloca la sua nascita in una pasticceria del Settecento. Si tratta di un racconto tramandato localmente, più che di un fatto documentato con precisione.

Il pasticciotto è stato inserito tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Puglia. Oggi se ne trovano molte varianti, ma la versione classica resta quella con la sola crema.

TipologiaPasticceriadolce monoporzione da forno
OriginePugliaLecce e Salento
DifficoltàMediafrolla delicata e crema da cuocere
Tempo1 ora e 30più il riposo della frolla in frigorifero
Ingredienti

Cosa serve per circa 12 pasticciotti

Per la frolla la tradizione vuole lo strutto, che la rende friabile e leggera; si può sostituire con il burro, con un risultato diverso.

Preparazione

Come si prepara, passo per passo

1

La frolla

Impasta velocemente farina, zucchero, strutto, uova e scorza di limone fino a ottenere un panetto liscio.

2

Il riposo

Avvolgi la frolla nella pellicola e lasciala riposare in frigorifero per almeno un'ora.

3

La crema

Scalda il latte con limone e vaniglia, versalo su tuorli, zucchero e farina e cuoci fino a che si addensa. Lasciala raffreddare coperta.

4

Gli stampini

Stendi la frolla e fodera gli stampini ovali imburrati, lasciando un piccolo bordo.

5

Il ripieno

Riempi con la crema fredda, chiudi con un ovale di frolla, sigilla i bordi e spennella con tuorlo.

6

La cottura

Cuoci in forno caldo a 200 °C per circa 15-20 minuti, fino a quando la superficie è ben dorata.

Varianti

Tante versioni dello stesso guscio

Con amarena

Una o due amarene sciroppate nascoste nella crema regalano una nota acidula che contrasta con la dolcezza della frolla.

Al cioccolato

Crema al cacao o metà crema pasticcera e metà crema al cioccolato: una versione molto amata dai più golosi.

Formato grande

Il "pasticciottone" è una vera torta di frolla e crema, da tagliare a fette, che riprende lo stesso abbinamento.

Consigli e conservazione

I segreti di un buon pasticciotto

  • Frolla fredda: lavorata poco e ben riposata non si ritira in cottura e resta friabile.
  • Crema ben soda: deve essere fredda e densa, altrimenti fuoriesce dai bordi.
  • Tiepido è meglio: il pasticciotto dà il meglio di sé poco dopo la cottura.
  • Conservazione: in frigorifero, ben chiuso, per 1-2 giorni; prima di servirlo si può intiepidire in forno.

Allergeni e sicurezza

  • contiene glutine, uova e latte e derivati;
  • la versione tradizionale con strutto contiene grasso di maiale: va segnalato a chi non lo consuma;
  • la crema pasticcera è un alimento delicato: va raffreddata rapidamente e conservata in frigorifero;
  • le varianti possono contenere frutta a guscio o cacao: verifica sempre la ricetta.
Domande frequenti

Pasticciotto in breve

Si può fare il pasticciotto senza strutto?

Sì, sostituendolo con il burro. La frolla risulterà più burrosa e meno friabile rispetto alla versione tradizionale, ma il dolce resta ottimo.

Servono gli stampini ovali?

Sono quelli tradizionali e danno al pasticciotto la sua forma tipica. In alternativa si possono usare stampini da tartellette o da muffin bassi.

Si può congelare?

Si possono congelare i pasticciotti già cotti e ben raffreddati. Vanno scongelati in frigorifero e poi intiepiditi in forno per qualche minuto.

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