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Castagnole

Piccole palline di pasta dolce fritte e passate nello zucchero: morbide dentro e dorate fuori, sono tra i dolci più amati del Carnevale.

Storia e origine

Un dolce di Carnevale dal nome curioso

Le castagnole sono palline di impasto a base di farina, uova, zucchero e burro, fritte in olio e rotolate nello zucchero. Si preparano soprattutto nel periodo di Carnevale.

Sono diffuse in gran parte del Centro e del Nord Italia, in particolare in Emilia-Romagna, Marche, Lazio, Umbria e Veneto, con piccole differenze da una regione all'altra. Il nome deriva quasi certamente dalla forma e dalle dimensioni, simili a quelle di una piccola castagna.

Come molti dolci fritti del Carnevale, nascono dalla tradizione di consumare uova, grassi e zucchero prima della Quaresima, periodo in cui un tempo si rinunciava ai cibi più ricchi.

TipologiaFrittodolce tipico del Carnevale
OrigineCentro-NordEmilia-Romagna, Marche, Lazio, Veneto
DifficoltàFacileserve attenzione alla temperatura dell'olio
Tempo40 mintra impasto e frittura
Ingredienti

Cosa serve per circa 40 castagnole

Ingredienti semplici e sempre presenti in dispensa: il segreto è un impasto morbido e una frittura alla giusta temperatura.

Preparazione

Come si preparano, passo per passo

1

Le uova

Sbatti le uova con lo zucchero e la scorza di limone fino a ottenere un composto omogeneo.

2

Il burro

Aggiungi il burro morbido a pezzetti e mescola bene.

3

L'impasto

Unisci la farina setacciata con il lievito e lavora fino a ottenere un impasto morbido e non appiccicoso.

4

Le palline

Forma dei cilindri, tagliali a tocchetti e arrotondali tra le mani in palline grandi come una noce.

5

La frittura

Friggi poche palline alla volta in olio a circa 170 °C, girandole finché sono gonfie e dorate.

6

Lo zucchero

Scolale su carta assorbente e, ancora tiepide, passale nello zucchero semolato.

Varianti

Tante castagnole diverse

Alla ricotta

Con l'aggiunta di ricotta all'impasto diventano ancora più morbide e leggere all'interno.

Ripiene

Una volta fritte si possono farcire con crema pasticcera, cioccolato o crema alla nocciola usando una sac à poche.

Al forno

Una versione più leggera cotta in forno: il risultato è diverso, più simile a un pasticcino, ma comunque gustoso.

Consigli e conservazione

Dorate e non unte

  • Olio alla giusta temperatura: troppo freddo rende le castagnole unte, troppo caldo le brucia fuori e le lascia crude dentro.
  • Pochi pezzi alla volta: friggerne troppe insieme abbassa la temperatura dell'olio.
  • Mani unte: ungere leggermente le mani aiuta a formare palline lisce.
  • Conservazione: sono più buone appena fatte; si conservano un giorno sotto una campana di vetro.

Allergeni e sicurezza

  • contengono glutine, uova e latte e derivati (burro);
  • l'olio di arachide è un allergene: chi è allergico deve usare un altro olio di semi;
  • durante la frittura tieni lontani i bambini e non lasciare mai la pentola incustodita;
  • non versare acqua sull'olio bollente e smaltisci l'olio usato negli appositi centri di raccolta.
Domande frequenti

Castagnole in breve

Perché le castagnole si aprono durante la frittura?

Di solito perché l'olio è troppo caldo o l'impasto è troppo asciutto. Una temperatura costante intorno ai 170 °C e un impasto morbido aiutano a ottenere palline integre e ben gonfie.

Si possono preparare in anticipo?

L'impasto può riposare in frigorifero, coperto, per qualche ora. Le castagnole fritte invece danno il meglio appena preparate.

Si può aggiungere il liquore?

In molte ricette tradizionali si aggiunge un cucchiaio di liquore all'anice, rum o alchermes. Se sono destinate ai bambini è meglio ometterlo.

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